Dividendi Italiani 2019

UP & DOWN ecco a voi i rendimenti dei titoli Italiani 2019

In questo articolo prendo in esame le nuove cedole distribuite dalle principali società quotate a Piazza Affari.

Il Listino Milanese ha recentemente vissuto la tornata di trimestrali relative all’anno contabile 2018 all’interno delle quali, come di consueto, abbiamo riscontrato gli importi relativi ai dividendi che saranno distribuiti nei prossimi mesi.

Come potrete vedere ho aggiornato lo strumento in Home Page che si chiama “Classifiche Dividendi” con il quale si può monitorare in tempo quasi reale la resa fornita dai dividendi in percentuale sul vostro investimento qualora decidiate di acquistare il titolo proprio in quel momento.

Per il calcolo della classifica è necessaria la quotazione del titolo ma anche il nuovo importo dichiarato durante le ultime comunicazioni rilasciate dalle società e di cui vedremo qualche dettaglio a breve.

Prima di andare a controllare i vari cambiamenti, vi segnalo che è stata introdotta la pagina ” Storico Dividendi Italiani ” nel menu AZIONI del sito. In questa sezione trovate lo storico dividendi a partire dal 2002 delle principali società quotate sul listino Italiano e da me selezionate.

Ma ora concentriamoci sui principali cambiamenti riscontrati a seguito di incrementi o tagli alle cedole che saranno distribuite a breve.

L’immagine sotto riporta la classifica nel momento in cui scrivo relativa ai nuovi primi 30 titoli con più alto dividendo acquistabili sui mercati nostrani.

Nelle prime posizioni troviamo i titoli più generosi tra cui BCA Farmafactoring, Azimut, Intesa e Dea Capital.

Tra queste Intesa ha limato del 3% il dividendo, Banca Farmafactoring ha aumentato del 10% mentre Azimut ha tagliato del 25% considerando però che 50 cent sono relativi alla parte straordinaria ( l’anno scorso furono di 1 euro ).

Subito dopo troviamo altri titoli sempre ad Alto Dividendo che hanno mantenuto la cedola invariata rispetto al 2018, tra questi UnipolSai, IDG, Equita Group e Gima TT.

 

MAGGIORI INCREMENTI

Tra i titoli in classifica che hanno avuto un incremento elevato del dividendo se paragonato all’anno precedente troviamo:

_ Moncler +42,86%

_ Cairo +40%

_ Emak +28.57%

 

MAGGIORI RIBASSI

Tra i titoli in classifica che hanno avuto un taglio elevato del dividendo se paragonato all’anno precedente troviamo:

_ Delonghi -63%

_ Ascopiave -30%

_ Geox -58%%

 

CASI PARTICOLARI

Per quanto riguarda Diasorin ed Erg il ribasso segnalato è dovuto all’assenza della parte straordinaria che era presente l’anno prima, un po come accaduto per Azimut, mentre il dividendo regolare è in crescita.

Una menzione a FCA che distribuirà un dividendo speciale per la cessione della Magneti Marelli e che sommato a quello ordinario di 0.65 euro sarà in totale di 1,95 euro per azione.

 

MIGLIORE STORICO

Partendo dal 2002 la performance migliore tra le società selezionate per quanto riguarda il lungo periodo senza aver mai tagliato i dividendi, considerando quelle con uno storico maggiore di 5 anni  troviamo:

 

Ho cercato di cogliere alcuni aspetti relativi alle distribuzioni delle società Italiane che ho inserito nella classifica in home page, questo è solo un punto di partenza per capire come le società gestiscono i propri dividendi, a differenza del mercato Americano, quello nostrano è molto differente soprattutto quando si parla di affidabilità nel lungo periodo quindi occorre sempre prestare attenzione e approfondire l’analisi sulla società che potrebbe essere candidata per un posto nel vostro portafoglio DGI.