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previsioni ("meteo") 2019

iniziano a “fioccare” previsioni sull’andamento delle borse relative al prossimo anno..
teniamo traccia così tra un anno sapremo chi ha azzeccato ! ( ovviamente per puro caso )

https://it.finance.yahoo.com/notizie/borse-qualche-rialzo-met%C3%A0-2019-175200518.html

 

fate la vostra previsione!

Si qui siamo a predizioni da palla di vetro eh!! 🙂

Cmq io penso che ci sia un calo fisiologico dei mercati, ma non in maniera pesante, magari una fase laterale/negativa, non un vero e proprio crollo violento…

gli Usa nel 2019 secondo Goldman Sachs

Per Washington la banca Usa, infatti, per il 2019 prevede un rallentamento della crescita, rallentamento che non è affatto preludio di una crisi economica. Il graduale irrigidimento delle condizioni economiche derivanti dal progressivo aumento dei tassi di interesse da parte della Fed si combinerà con l´indebolimento dell´impatto dei tagli fiscali di Donald Trump portando ad un aumento delle difficoltà presenti sul mercato, ma non tale da sfociare in un blocco della crescita.

Anzi, né recessione né altri pericoli all´orizzonte si stanno delineando all´interno di un panorama che potrebbe tranquillamente portare questo periodo di crescita ad essere il più lungo della storia. Il Pil, infatti, scenderebbe dal 3,5% registrato in questo terzo trimestre 2018 al prevedibile 1,75% del 2019. In media per quest´anno la crescita sarebbe del 2,9% che diventerebbe 2,5% il prossimo anno.

 

Secondo me dobbiamo cominciare a cercare qualcosa inflation linked… ho l’idea che potrebbe diventare un tema nel medio/breve futuro

secondo Morgan Stanley

Il ritorno dell´inflazione ormai in atto da quasi due anni, sebbene con alterne vicende, unito alla ripresa globale e alla politica di tassi ai minimi storici ha permesso, nel recente passato, una forte espansione del rapporto p/e in parallelo ad uno scenari di utili in crescita. Ma da adesso in poi il ritorno di tassi più alti e il formarsi di un contesto internazionale economicamente più incerto potrebbe favorire a sua volta il rifiuto del rischio da parte degli investitori.

Altro elemento da considerare: il riallineamento delle economie mondiali con una convergenza di rendimenti tra quelli Usa e quelli europei. Un andamento favorito più che altro proprio da un calo di performance in arrivo da Washington mentre l´orizzonte della crescita europea tenderà ad essere stabile. Un piccolo vantaggio si vedrà sul fronte nipponico. Per quanto riguarda l´azionario, sarà l´anno degli emergenti, aiutati anche da prezzi interessanti. Emergenti che guideranno la riscossa anche con le loro obbligazioni: a dare il la, come accennato, il dollaro debole e una Fed potenzialmente più prudente, tutti fattori che allenteranno la morsa sul debito in dollari.

Nadège Dufossé, CFA, Head of Asset Allocation di Candriam

Abbiamo validi motivi per adottare un approccio più cauto: il contesto economico sarà probabilmente meno positivo, le banche centrali dei Paesi sviluppati proseguiranno la stretta monetaria e i margini di manovra della politica fiscale e monetaria sarebbero limitati, se dovesse emergere una crisi. Il nervosismo sta prendendo piede sui mercati. La volatilità si sta diffondendo in tutte le asset class rischiose, con movimenti sempre più rapidi e ampi. Il livello di convinzione degli investitori sembra basso, e oscilla tra pessimismo e ottimismo nell’arco di pochi giorni.

Le valutazioni dei mercati azionari stanno già scontando un rallentamento economico e integrano un premio di rischio più elevato – spiega Nadège Dufossé -. Le probabilità di una recessione su un orizzonte prevedibile sono ridotte. In tale contesto, gli utili delle imprese dovrebbero continuare a registrare una crescita positiva. Le banche centrali adotteranno un approccio pragmatico, adattando il ritmo della stretta monetaria alle condizioni economiche.  Di conseguenza, il nostro scenario di base continua a prevedere un rialzo moderato dei mercati azionari l’anno prossimo. Come ogni anno, i rischi sono numerosi e potrebbero influire negativamente sulla fiducia e sulla crescita, come è successo nel 2018. Tuttavia, il 2019 potrebbe rivelarsi diverso dal 2018.

cosa dice GS

https://www.lettera43.it/it/articoli/economia/2018/12/09/investimenti-borsa-2019-goldman-sachs/227126/

Cita da Emiliano Pilone su 10 dicembre 2018, 11:19

cosa dice GS

https://www.lettera43.it/it/articoli/economia/2018/12/09/investimenti-borsa-2019-goldman-sachs/227126/

Io di questi geni della finanza mi fido il giusto e l’onesto… (guarda i commenti all’articolo!! :D)

ma infatti il titolo di questo 3d la dice lunga ( “meteo”) ..

è ovvio che nessuno sa cosa accadrà

tuttavia avere un quadro di insieme è sempre bene per orientarsi nel contesto macro