LA STATISTICA: Andamento passato S&P500 – Dicembre 2019

LA STATISTICA: Andamento passato S&P500 – Dicembre

In questo articolo analizziamo l’indice di riferimento Standard & Poors 500

 

Cos’è S&P 500?
Standard & Poor’s 500, spesso abbreviato come S & P 500, o solo S & P, è un indice azionario americano basato sulle capitalizzazioni di mercato di 500 grandi società con azioni ordinarie quotate al NYSE o al NASDAQ. I componenti dell’indice S & P 500 e le loro ponderazioni sono determinati dagli indici S & P Dow Jones. Si differenzia da altri indici azionari statunitensi, come il Dow Jones Industrial Average o l’indice Nasdaq Composite, a causa della sua variegata metodologia di determinazione e ponderazione.I componenti dell’indice e i pesi costituenti vengono aggiornati regolarmente utilizzando le regole pubblicate da S&P Dow Jones Indices. Sebbene l’indice sia denominato S&P “500”, l’indice contiene 505 titoli perché include due classi di azioni di azioni di 5 delle sue società componenti.Tutti i titoli in questione sono relativi ad aziende statunitensi con una capitalizzazione di mercato superiore a 6,1 miliardi di dollari, un flottante del 50% almeno, un volume di scambi mensili, negli ultimi 6 mesi, non inferiore a 250.000 azioni ed un valore medio annuale del titolo, superiore a 1,0 dollaro. Le società in questione devono inoltre presentare un utile di bilancio nei 4 precedenti trimestri, inteso come somma totale.

PERFORMANCE STORICOFonte grafico: Tradingview

Fonte grafico: Tradingview

 

LA STATISTICA

Prima di analizzare l’andamento statistico di Dicembre vediamo come si è chiudo il precedente mese di Novembre 2019:

 

DateOpenHighLowCloseVariazione %
Nov-20193054.203097.903052.703140.983.40%

 

Consideriamo il passato dell’indice di riferimento Americano su base Mensile.

Con uno storico che parte dal 1927 ho considerato la performance di ciascun mese di DICEMBRE fino ad oggi e successivamente ho creato il grafico che vi riporto sotto.Fonte grafico: MyDividend.eu

Statisticamente il mese di Dicembre relativo allo S&P500 è positivo, dal grafico si nota che numericamente le barre positive sono nettamente superiori, in termini negativi balzano all’occhio solo i forti cali registrati negli anni 30 e nel 2018 quando il ribasso è stato superiore al 10%.

Vediamo qualche dato in più con lo specchietto che elaborato per tenere traccia statistica della performance di DICEMBRE.

Fonte statistiche: Mydividend.eu

Come possiamo notare dalla tabella i mesi positivi sono 67 contro 23 negativi. 
Tendenza fortemente rialzista quindi per il prossimo mese anche se non si registrano eccessi particolari infatti solo 3 volte dal 1927 ad oggi il mese di dicembre ha visto rialzi superiori al 6%.

 

CONCLUSIONI

In base alla statistica sopra riportata possiamo concludere che Dicembre è generalmente stato un mese fortemente positivo nella storia dell’ SP500, complice anche il famoso aforisma che viene ripetuto ogni anno in questo periodo e che prende il nome di ” Rally di fine anno” .

Ovviamente come ben sappiamo quello che è successo in passato non è detto che si ripeta in futuro, nessuno sa come sarà la performance del principale listino al mondo nei prossimi giorni, tuttavia la sua tendenza ci suggerisce che sarà un mese positivo e con poca volatilità quindi un rialzo moderato.

Spero che questa schermata di Statistica si sia rivelata utile per i lettori di MyDividend.eu che cercano di determinare su quali coltivatori di dividendi costruire il loro portafoglio.

Disclaimer:
I miei articoli possono contenere dichiarazioni e proiezioni di natura lungimirante e pertanto intrinsecamente soggette a numerosi rischi, incertezze e ipotesi. Mentre i miei articoli si concentrano sulla generazione di rendimenti adeguati al rischio a lungo termine, le decisioni di investimento comportano necessariamente il rischio di perdita del capitale. Le circostanze individuali degli investitori variano in modo significativo e le informazioni raccolte dai miei articoli devono essere applicate alla propria situazione di investimento, obiettivi, tolleranza al rischio e orizzonte di investimento unici.