Andamento passato S&P 500 dal 1928 – MARZO

Andamento S&P 500 dal 1928 – MARZO

In questo articolo analizziamo l’indice di riferimento Standard & Poors 500

 

Cos’è S&P 500?
Standard & Poor’s 500, spesso abbreviato come S & P 500, o solo S & P, è un indice azionario americano basato sulle capitalizzazioni di mercato di 500 grandi società con azioni ordinarie quotate al NYSE o al NASDAQ. I componenti dell’indice S & P 500 e le loro ponderazioni sono determinati dagli indici S & P Dow Jones. Si differenzia da altri indici azionari statunitensi, come il Dow Jones Industrial Average o l’indice Nasdaq Composite, a causa della sua variegata metodologia di determinazione e ponderazione.I componenti dell’indice e i pesi costituenti vengono aggiornati regolarmente utilizzando le regole pubblicate da S&P Dow Jones Indices. Sebbene l’indice sia denominato S&P “500”, l’indice contiene 505 titoli perché include due classi di azioni di azioni di 5 delle sue società componenti.Tutti i titoli in questione sono relativi ad aziende statunitensi con una capitalizzazione di mercato superiore a 6,1 miliardi di dollari, un flottante del 50% almeno, un volume di scambi mensili, negli ultimi 6 mesi, non inferiore a 250.000 azioni ed un valore medio annuale del titolo, superiore a 1,0 dollaro. Le società in questione devono inoltre presentare un utile di bilancio nei 4 precedenti trimestri, inteso come somma totale.

PERFORMANCE STORICO

Fonte grafico: Yahoo Finance

Fonte grafico: Yahoo Finance

 

 

LA STATISTICA

Prima di analizzare l’andamento statistico di Dicembre vediamo come si è chiudo il precedente mese di Febbraio 2019:

Consideriamo il passato dell’indice di riferimento Americano su base Mensile.

Con uno storico che parte dal 1927 ho considerato la performance di ciascun mese di MARZO fino ad oggi e successivamente ho creato il grafico che vi riporto sotto.

Fonte grafico: MyDividend.eu

Statisticamente il mese di Marzo è stato positivo, dal grafico si nota che numericamente le barre positive sono nettamente superiori, in termini negativi notiamo che i picchi al ribasso superiori al 7% sono stati superiori a quelli positivi.

Vediamo qualche dato in più con lo specchietto che ho elaborato. 

Fonte statistiche: Mydividend.eu 

Come possiamo notare dalla tabella i mesi positivi sono 54 contro 36 negativi. 
Tendenza rialzista storicamente che però non segnala particolare forza, inoltre come sappiamo siamo nel pieno di uno storno che al momento è ancora in evoluzione sulle notizie del covid-19 e conseguenti ripercussioni sull’economia reale.

 

 

CONCLUSIONI

In base alla statistica sopra riportata possiamo concludere che Marzo è generalmente stato un mese positivo nella storia dell’ SP500, tuttavia la sua forza relativa è molto bassa e probabilmente prevarrà il sentiment negativo causato dal crollo del mese precedente, è possibile un rimbalzo che però è bene non anticipare.

Riporto una frase che prendo da un articolo di Alessandro Fugnoli e che rende bene l’idea del potenziale movimento del mercato, in questo caso la statistica assume un ruolo a margine in quanto un elemento irrazionale sta colpendo i mercati e i movimenti di borsa sono legati più ai sentimenti e alle emozioni degli investitori che a situazioni tecniche :

“Prudenza e pazienza, dunque. Prudenza perché non si possono escludere rischi di coda seri (una recessione globale) se l’epidemia dovesse protrarsi nel tempo e diffondersi ulteriormente nello spazio. Pazienza perché ci saranno varie false partenze (la prima c’è già stata) prima di quella vera, che comunque arriverà.”

 

Spero che questa schermata di Statistica si sia rivelata utile per i lettori di MyDividend.eu che cercano di determinare su quali coltivatori di dividendi costruire il loro portafoglio.

Disclaimer:
I miei articoli possono contenere dichiarazioni e proiezioni di natura lungimirante e pertanto intrinsecamente soggette a numerosi rischi, incertezze e ipotesi. Mentre i miei articoli si concentrano sulla generazione di rendimenti adeguati al rischio a lungo termine, le decisioni di investimento comportano necessariamente il rischio di perdita del capitale. Le circostanze individuali degli investitori variano in modo significativo e le informazioni raccolte dai miei articoli devono essere applicate alla propria situazione di investimento, obiettivi, tolleranza al rischio e orizzonte di investimento unici.